Forse inizia a capire cosa serve quell’oggetto bianco in bagno! Per la seconda volta, messo a sedere sul riduttore, ha fatto la pipì, perché ha capito che il giochino prevede in sequenza anche lo strappo di carta igienica, l’uso della stessa (sempre da solo) e infine lo scarico rumoroso dell’acqua.
La prima volta, un paio di sere fa, l’ho lasciato seduto quasi mezz’ora prima che si decidesse con il risultato che quando si è alzato, per passare sul bidet, si è messo a piangere probabilmente per le gambe che si erano addormentate; oggi per fortuna si è deciso subito divertendosi molto…
Anche per questa operazione dobbiamo essere grati all’educazione che riceve in asilo, che prevede passaggi regolari dalla stanza da bagno e l’infinita pazienza delle educatrici.






Un commento
in realtà, dopo un avvio promettente si è subito ricreduto e a oggi (6 gennaio 2012) la maggior parte delle volte si rifiuta categoricamente di fare la pipì, eccetto questa sera