…è un barbatrucco. Ecco il nuovo tormentone di casa Marassi. Tutti canticchiamo la canzone dei Barbapapà, guardiamo gli episodi e le trasformazioni… L’unico problema è che adesso quando Erik dice “Papà” non si capisce se chiama il papà o vuole vedere i Barbapapà. Per completare l’opera gli abbiamo regalato anche le miniature di tutta la numerosa famiglia dei Barbapapà. Un solo problema per Erik: abbracciarli tutti insieme!
p.s. da piccola li adoravo, e anche adesso a distanza di più di 30 anni mi affascinano non poco.
Qui sotto, per gli smemorati, il testo della sigla di Roberto Vecchioni
Ecco arrivare i Barbapapa (chi sono poi)
Barba e Mamma Barbapapa (coi figli piccoli e grandi)
tu li vedi trasformare come gli va
Barbapapa è tutto rosa, più di una rosa rosa!
Barbamamma è così nera, più di una rosa nera!
Barbitulle è giallo giallo. Barbalalla e verde come un fico!
Barbottina piccina ha il colore dell’arancio!
Barbu è più nero di un corvo!
e quando dipinge si è certi
che si macchia da tutte le parti!
Barbabella è violetta. Barbidu è tutto blu!
Barbadura grande atleta rosso come il fuoco è! ( e da loro c’è felicità).
Ecco arrivare i Barbapapa (Barbapapa)
nella famiglia Barbapapa (vieni con noi dai Barbapapa)
tu li vedi trasformare come gli va (come gli va)
(vieni con noi Barbapapa)
Ci sono Barbapapa, Barbamamma, Barbidu, Barbiuil, Barbabella, Barbadura, (vieni con noi)
Barbottina, Barbidu, Barbalalla.





