Alla fine di una domenica pomeriggio, passata da Erik a montare il camion dei pompieri di Lego City, decidiamo di vedere Wall-E.
Le battute e le situazioni del film sono abbastanza impegnative o (forse) incomprensibili per un bambino di 4 anni e penso che Erik non riesca a seguire bene il film ma, verso la fine, vedo che si appassiona particolarmente al particolare rapporto tra Wall-E e la sua fidanzata Eve.
Ma la mia grandissima sorpresa arriva al momento dei titoli di coda quando chiedo a Erik se gli è piaciuto e lui, con gli occhi pieni di lacrime (!!!), mi mormora un sì.
Non solo gli è piaciuto, ma si è addirittura commosso per la storia romantica dei due robottini.
Morale: mai dubitare o sottovalutare le capacità di comprensione dei bambini.





